mercoledì, maggio 25, 2005
HABEMUS CASAM !
C'e' stato un momento in cui temevo che la famigerata crise du logement di Ginevra avesse la meglio su di noi e che fossimo destinati ad libitum a vagare da un'agenzia immobiliare all'altra, aspettando di essere finalmente i prescelti a pagare a peso d'oro uno qualsiasi degli appartamenti che ci venivano mostrati. Il colpo di grazia poi me lo ha dato il mio professore di francese, che mi ha candidamente confessato di avere vissuto un anno in un camping prima di trovare casa...
Entro meta' giugno dovremmo entrare nella nostra nuova casa, per cui ne approfitto per annunciare che avremo anche una stanza degli ospiti...
Nota di M: eccola in tutto il suo splendore!
lunedì, marzo 28, 2005
N 45° 37.539 E 009° 16.813
Niente di pericoloso o complicato, lo definirei anzi un gioco da ragazzi nel vero senso della parola: una caccia al tesoro tecnologica, guidati solo dal navigatore infernale.
Sono migliaia le piccole "scatole del tesoro" che un numero incredibilmente alto di buontemponi ha nascosto in angoli ameni del pianeta - basta cercarle nel database del sito. Poi, a piedi, in bicicletta o con ogni mezzo di locomozione, basta seguire coordinate e indizi, partire alla caccia del tesoro, raggiungerlo, prendere un oggetto e lasciarne un altro.
Per cominciare abbiamo voluto giocare in casa: nel parco di Monza ci sono ben due punti geocaching! Peccato che l'illusione di conoscere il parco come le nostre tasche ci abbia fatto dimenticare di portare una cartina. Cosi', quando abbiamo individuato il punto da raggiungere, fra lui e noi c'erano due piccoli dettagli poco travalicabili come il golf e l'autodromo. La leggera deviazione ci e' costata una passeggiata di una dozzina di km, ma ne e' valsa la pena....
lunedì, marzo 21, 2005
21 marzo
domenica, marzo 20, 2005
Primavera
Io ne ho approfittato per andare a studiare alternativamete nei vari parchi della citta' - c'e' solo l'imbarazzo della scelta, fra le viste mozzafiato sul lago dei parchi Mon Repos, De La Grange e Eaux Vives, o le panchine affollate di studenti del parco dei Bastioni, dove la gente si ritrova a giocare sulle enormi scacchiere dipinte per terra. Settimana prossima vado a vedere il giardino botanico...
Ieri da tutti questi parchi decollavano trenta coloratissime mongolfiere che offrivano un colpo d'occhio a dir poco inedito. Oggi invece la ricerca del sole primaverile ci ha portati nello Jura francese, dove abbiamo fatto un picnic e ci siamo abbronzati... e anche un po' scottati.
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Bad news sul fronte online: la pessima connessione Internet, oltre a tenermi lontano dal blog^per cosi' tanto tempo, mi ha fatto perdere anche alcuni messaggi email. Se mi avete scritto negli ultimi 5 giorni il messaggio potrebbe non essermi mai arrivato... Potete riprovarci?
domenica, marzo 06, 2005
Di ritorno dal Salone...
Non che ovviamente il mio interesse sia andato oltre al colore, la linea o gli interni, ma il salone dell'auto si e' rivelato lo stesso decisamente all'altezza delle aspettative! Una fiera non enorme (non certo Bit o Smau, per intenderci!) che abbiamo girato in meno di tre ore, ma curatissima da punto di vista espositivo e veramente interessante.
Cosi' ti capita di girovagare fra i prototipi dell'Istituto Europeo del Design, immaginarti sulla Smart in versione Imac (metallo e plastica trasparente), vedere il nuovo prototipo Renault a tre posti a gestione completamente computerizzata, ammirare a distanza una splendida Lancia degli anni Trenta, comprare i gadget della Mini, scoprire le novita' della Passat in poltrone a schermo immersivo e videogiochi comandati dal proprio peso.
Spiccano per lo stile e l'accuratezza gli stand Fiat (con tanto di bob della nazionale Giamaicana!!) e Lancia. Contribuiscono probabilmente al successo le standiste-modelle che posano vestite con la linea di abbigliamento Fiat di Lapo Elkann, ma la Fiat si merita anche la segnalazione speciale par condicio per aver fatto posare anche un atletico modello di fianco alla nuova Panda.
Il tutto documentabile fotograficamente, quando riusciro' a caricare le foto...
PS: Per la cronaca, anche oggi ha nevicato tutto il giorno...
sabato, marzo 05, 2005
Ancora neve...
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Arrivo un po' in ritardo ma non potevo non dare il benvenuto alla piccola Chiara che il 4 marzo ha deciso di venire alla luce per allietare i giorni (e le notti) dei suoi orgogliosissimi genitori...
venerdì, febbraio 25, 2005
[Rece] La Maison Tavel
Oggi la Mason Tavel ospita manufatti medioevali, ritratti e testimonianze storiche delle personalita’ della zona, oggetti della vita quotidiana e del commercio, oltre ad uno spettacolare plastico della citta’ del 1850 in cui spicca l'antica struttura di mura e bastioni. E, naturalmente, la Maison Tavel con la sua torretta.
La casa e’ il vero museo dentro il museo. Splendide le enormi cantine medioevali, gia’ utilizzate come bottega con accesso dalla strada, il cortile quadrato circondato dalla scenografica scalinata, la cucina al piano terra con la cappa del monumetale camino, la soffitta con le travi a vista che ospita il plastico.
E, subito fuori, due passi per la citta' vecchia. Prima di tornare in hotel a studiare francese e preparare le valigie per domani mattina.
Costo: ingresso gratuito
Tempo di visita: un paio d'ore
Giudizio: assolutamente consigliato a chi ama la storia
venerdì, febbraio 18, 2005
Si ritorna...
Milano, stiamo arrivando!!!!
mercoledì, febbraio 16, 2005
Una vita da studente...
sono ritornata studentessa !!
Il mio corso di francese mi consente nostalgici tuffi nel passato: scambiarci libri e appunti con le mie compagne di corso, trovarci al caffe' a studiare assieme, andare insieme a provare la palestra dove fare Yoga e Pilates, scambiarci suggerimenti per le gite e lo shopping. Ah, gia', poi frequentare le lezioni e studiare!!
E poi incrociare tutte le lingue possibili, perche' Marta e' spagnola, Emma filippina, Galia israeliana, Judith messicana e Galina... beh, non lo so, in due lezioni non ho ancora avuto modo di conoscerla. Ma domani e' un'altra lezione... E c'e' il compitino di verbi!
martedì, febbraio 08, 2005
Effetti collaterali
Lo Chalet Suisse - Cave Valaisanne e' un locale in pieno centro a Ginevra arredato come uno chalet d'alta montagna, con tanto di soffitto a travi, pietre a vista, corna di cervo e arredamento rustico. La cucina - come suggerisce il nome - e' basata sulle specialita' Vallesi e fatta con ingredienti d'alpeggio e formaggi d'eccezione. Io ovviamente non ho resistito e ho ordinato una raclette a gogo con tanto di "carta di identita'" dei formaggi utilizzati (per me sconosciuti, ma tant'e'). Ne e' uscita una serata divertente e una mangiata comunque da consigliare. A due condizioni: che non siate troppo sensibili agli odori e che vi piaccia il formaggio.
Ambiente: informale, giovani e famiglie (specialmente stranieri)
Costo: moderato
Cucina: tipica vallese: insaccati, fondue, raclette...
Giudizio: gustoso
lunedì, febbraio 07, 2005
Forse non tutti sanno che in Svizzera... (2)
* Berna: e' aperto il primo Oxygen Bar svizzero, dove e' possibile respirare per un franco al minuto ossigeno scegliendo le essenze preferite per l'aromaterapia. Ma le sorprese non finiscono qui: altri Oxygen Bar sono gia' aperti in Florida, a Francoforte e... a Milano.
* Giinevra: L'elenco dei personaggi famosi vissuti nella citta' comprende Calvino, Jean Jacques Rousseau, Lenin, Yoko Ono, Jorge Luis Borges, e ora Isabelle Adjani, Alain Delon, l'Agha Kahn, Charles Aznavour, Javier Perez de Cuellar e ovviamente Vittorio Emanuele di Savoia.
* Per guidare la bicicletta in Svizzera e' necessario acquistare una "velo-vignette", bollo assicurativo annuale!
giovedì, febbraio 03, 2005
Pendolari di tutto il mondo, unitevi !
* Salute: il mio fisico e' stato temprato con escursioni termiche degne di un'acciaieria
* Agilita': so come viaggiare incastrata nello spazio di apertura delle porte senza venire stritolata ad ogni sosta
* Scatto: la discesa dal treno in corsa per non perdere la coincidenza non ha piu' segreti
* Linea: riesco ad infilarmi in ogni anfratto sottoascellare o intrazaino visibile ad occhio nudo
* Olfatto: ho raccolto un campionario di odori da rivendere alla Guerlain per lo studio del nuovo deodorante "Armageddon"
* Filosofia: mi hanno insegnato che orari, durate, coincidenze sono sempre relativi
* Aggressivita': ho sviluppato il senso del mastino per appropriarmi di uno spazio vitale a discapito di qualsiasi essere vivente
* Psicanalisi: sono entrata in una fase regressiva-aggressiva in stile Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia.
Non potendo dimenticare questo e quant'altro treni e metropolitane hanno fatto per me, non posso che unirmi al grido che si alza fiero:
pendolari di tutto il mondo, sono con voi!!!
mercoledì, febbraio 02, 2005
Percezioni alternative
Non e' possibile che queste siano le stesse giornate in cui prima riuscivo a comprimere - devo ammettere, a fatica - una tale quantita' di cose. Devono esistere delle percezioni temporali alternative - forse un'autodifesa dell'organismo per adattarsi alle situazioni, come succede a quegli speoleologi che rimangono settimane sottoterra perdendo il ritmo del giorno e della notte.
Dov'e' l'interruttore ? Ci sara' un livello intermedio fra le percezioni? Tiro fuori il tappetino e provo a fare un po' yoga da sola. Non sara' lo stesso, ma almeno mi sento meno in colpa...
martedì, febbraio 01, 2005
Quel cielo di Lombardia...
Da Milano - Sono sicura che il cielo di cui parlava il Manzoni non era molto diverso da quello che il pomeriggio di oggi ci ha regalato: azzurro, terso, l'aria frizzante e ventosa, e sullo sfondo, verso Lecco, il Resegone.
Daniela sostiene che da quando si e' trasferita a Mantova le mancano le nostre montagne. Io non so se nel mio caso il Resegone possa competere con il Monte Bianco, anche perche' le giornate sufficientemente limpide per vederlo non sono poi cosi' frequenti. Pero' mentre il pomeriggio si trasforma in un luminoso tramonto vado a bermi qualcosa sul balcone.
Poi corro, che mi aspetta l'happy hour!!
Blocco del traffico
Forse e' sempre stato cosi' e non me ne sono mai resa conto - ho da sempre una passione per bicicletta, passeggiate e mezzi pubblici (quest'ultima non sempre ripagata da un'analogo trasporto da parte di treni, autobus e metropolitane, che si sono spesso rivelati piu' inaffidabili, ritardatari e deludenti di un pessimo fidanzato).
Ora pero', complici i miei ritmi un po' sballati, ho dei problemi contingenti:
Problema 1:
Ariacielo il giovedi' deve recarsi in Brianza per fare una seduta full immersion di fonetica francese.
* Sapendo che:
- la destinazione e' Besana Brianza
- la partenza e' alle 9:30 di mattina
- AriaCielo parte da Villasanta City (fin dove arriva l'area di Milano?)
- percorre principalmente strade ad alta percorrenza (forse, quali sarebbero?)
- non dispone di targa estera, non e' agente di commercio ne' venditrice ambulante (ma potrebbe diventarlo... vale ??)
* Calcola: potra' Silvia uscire in macchina indipendentemente dalla targa?
Problema 2:
Ma se M torna solo nei weekend e le domeniche non possiamo uscire, come facciamo ad andare a farci un giro?
sabato, gennaio 29, 2005
Rane nella pancia
Beh, forse panico no, ma passata l'ubriacatura del "rimprendersi in mano la propria vita" , "scoprire nuovi paesi e modi di vivere", "imparare una nuova lingua e riqualificarsi professionalmente", "recuperare ritmi piu' umani in una citta' piu' vivibile", comincio a sentire un po' di vuoto sotto i piedi.
E mi ricordo della prima domenica a Liverpool, sola in un paese straniero senza conoscere nessuno, chiusa in camera in preda allo sconforto. Cercando di non perdere la calma ero uscita sotto la pioggia in direzione delle cabine telefoniche del campus.
La coda era lunga (i telefonini erano un lusso) ma dovevo assolutamente sentire M. Dopo una ventina di minuti entro in cabina grondando acqua, inserisco la tessera telefonica, afferro la cornetta, compongo il numero e attendo. Inutilmente. Cinque, dieci, quindici, venti squilli. Matteo non era nemmeno in casa. E io ero lì.
Torno in camera: cosa ci faccio qui? come resistero' un intero semestre? ce la faro' a dare gli esami? sara' cambiato qualcosa al mio ritorno? Cosa mi aspetta qui a Liverpool?
Mi aspettava una delle esperienze piu' belle della mia vita, rispondo a distanza di anni. Ma quella domenica pomeriggio ancora non lo sapevo.
venerdì, gennaio 28, 2005
Di nuovo venerdi'
Io archivio una settimana tranquilla da massaia fra spesa, mercato, bollette, visite mediche di controllo (almeno adesso che ne ho il tempo!), le mie amatissime lezioni di yoga e una memorabile serata a chiacchierare fino alle due con un'amica (che il giorno dopo doveva alzarsi alle sette... senno' saremmo ancora li'!).
Settimana poco glamour, ma molto rilassante. A volte ci vuole...
martedì, gennaio 25, 2005
Un piccolo passo per l'umanita'
Ah, gia', e' vero, poi c'e' M che ha messo le catene alla macchina!
sabato, gennaio 22, 2005
'O paese do sole...
I paesi cicostanti in molti casi sono incantevoli - anche se il tempo grigio non ci ha permesso ancora di godere della famosa vista del Monte Bianco che si specchia nel lago Lemano.
Per fortuna appena passato il traforo e giunti in Italia e' ricomparso il cielo azzurro. Sara' un segno?
giovedì, gennaio 20, 2005
Svizzera o Francia?
Oltre a considerazioni "secondarie" legate a documenti, valuta , tasse, assicurazioni, prese di corrente, operatori telefonici differenti, ci sono anche una serie di elementi culturali che evidenziano la francesita' del posto:
- nei supermercati trovi dei formaggi veramente meravigliosi
- ci trovi anche delle vere assurdita', come le lumache sgusciate in scatola e i gusci per servirle una volta scaldate
- diversamente da quello che succede oltrefontiera, a 600 metri di distanza, qui l'inglese lo parlano proprio in pochi
Meglio tenerne conto nel decidere dove cercare casa....