mercoledì, giugno 29, 2005

Surfing in Switzerland

Da Ginevra - Ho finalmente ristabilito il contatto con il mondo civile: da questa mattina grazie ad un'efficientissima linea ADSL Swisscom sono di nuovo ufficialmente online (N.d.M: caratteristiche tecniche ADSL: 1200KB/200KB, router ADSL wireless, tempo di attivazione: 1 giorno!).

Adesso per ritornare virtualmente attiva mi basta solo smaltire mesi di mail arretrate...

lunedì, giugno 06, 2005

Gran Turismo

Da Berna - In attesa di entrare finalmente in possesso delle chiavi dell'appartamento ci siamo dati al turismo - sabato abbiamo fatto un giro guidato del centro storico di Ginevra, ieri siamo andati a Berna. Quasi quasi cerco lavoro come guida turistica...

venerdì, giugno 03, 2005

Crogiolandomi in piscina...

Da Fernay Voltaire - Una settimana di sole e sport: al residence hanno aperto la piscina! Che peccato che fra poco sia ora di traslocare...

Comunque in attesa della consegna ufficiale delle chiavi della nuova dimora, sto girando i negozi di mobili della zona con la complicita' di Yun Mi, la mia compagna di corso coreana. Che sogno andarci finalmente con qualcuno che non comincia a sbuffare dopo 10 minuti... (ogni riferimento a M non e' ovviamente casuale!).

mercoledì, maggio 25, 2005

HABEMUS CASAM !

Se Dio vuole questa volta ce l'abbiamo fatta. Abbiamo firmato finalmente il contratto di affitto per un appartamento. Non ci speravo piu'....

C'e' stato un momento in cui temevo che la famigerata crise du logement di Ginevra avesse la meglio su di noi e che fossimo destinati ad libitum a vagare da un'agenzia immobiliare all'altra, aspettando di essere finalmente i prescelti a pagare a peso d'oro uno qualsiasi degli appartamenti che ci venivano mostrati. Il colpo di grazia poi me lo ha dato il mio professore di francese, che mi ha candidamente confessato di avere vissuto un anno in un camping prima di trovare casa...

Entro meta' giugno dovremmo entrare nella nostra nuova casa, per cui ne approfitto per annunciare che avremo anche una stanza degli ospiti...

Nota di M: eccola in tutto il suo splendore!

lunedì, marzo 28, 2005

N 45° 37.539 E 009° 16.813

Da Milano - L'ultima stramberia tecnologica uscita dal cilindro di M e' il geocaching - e ovviamente la mia Pasquetta ha dovuto soccombere all'ultima moda dei possessori di GPS.

Niente di pericoloso o complicato, lo definirei anzi un gioco da ragazzi nel vero senso della parola: una caccia al tesoro tecnologica, guidati solo dal navigatore infernale.

Sono migliaia le piccole "scatole del tesoro" che un numero incredibilmente alto di buontemponi ha nascosto in angoli ameni del pianeta - basta cercarle nel database del sito. Poi, a piedi, in bicicletta o con ogni mezzo di locomozione, basta seguire coordinate e indizi, partire alla caccia del tesoro, raggiungerlo, prendere un oggetto e lasciarne un altro.

Per cominciare abbiamo voluto giocare in casa: nel parco di Monza ci sono ben due punti geocaching! Peccato che l'illusione di conoscere il parco come le nostre tasche ci abbia fatto dimenticare di portare una cartina. Cosi', quando abbiamo individuato il punto da raggiungere, fra lui e noi c'erano due piccoli dettagli poco travalicabili come il golf e l'autodromo. La leggera deviazione ci e' costata una passeggiata di una dozzina di km, ma ne e' valsa la pena....

lunedì, marzo 21, 2005

21 marzo

Da Ginevra - Altro che primo sole di primavera, M stamattina era rosso come un peperone !!!

domenica, marzo 20, 2005

Primavera

Da Ginevra - La primavera e' arrivata d'improvviso domenica scorsa: le giornate sono diventate limpide e soleggiate e sul lungolago, ora animato, si sono aperte le prime gelaterie.

Io ne ho approfittato per andare a studiare alternativamete nei vari parchi della citta' - c'e' solo l'imbarazzo della scelta, fra le viste mozzafiato sul lago dei parchi Mon Repos, De La Grange e Eaux Vives, o le panchine affollate di studenti del parco dei Bastioni, dove la gente si ritrova a giocare sulle enormi scacchiere dipinte per terra. Settimana prossima vado a vedere il giardino botanico...

Ieri da tutti questi parchi decollavano trenta coloratissime mongolfiere che offrivano un colpo d'occhio a dir poco inedito. Oggi invece la ricerca del sole primaverile ci ha portati nello Jura francese, dove abbiamo fatto un picnic e ci siamo abbronzati... e anche un po' scottati.

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Bad news sul fronte online: la pessima connessione Internet, oltre a tenermi lontano dal blog^per cosi' tanto tempo, mi ha fatto perdere anche alcuni messaggi email. Se mi avete scritto negli ultimi 5 giorni il messaggio potrebbe non essermi mai arrivato... Potete riprovarci?

domenica, marzo 06, 2005

Di ritorno dal Salone...

Da Ginevra - Heuliez, Hirmsher, Karmann, Laraki, Ssanggyong, Stola... Ma chi sono costoro??? Al salone dell'auto ho scoperto un'universo di case assolutamente sconosciute e di modelli assolutamente assurdi... Soprattutto nel padiglione riservato alle macchine sportive o extra lusso!

Non che ovviamente il mio interesse sia andato oltre al colore, la linea o gli interni, ma il salone dell'auto si e' rivelato lo stesso decisamente all'altezza delle aspettative! Una fiera non enorme (non certo Bit o Smau, per intenderci!) che abbiamo girato in meno di tre ore, ma curatissima da punto di vista espositivo e veramente interessante.

Cosi' ti capita di girovagare fra i prototipi dell'Istituto Europeo del Design, immaginarti sulla Smart in versione Imac (metallo e plastica trasparente), vedere il nuovo prototipo Renault a tre posti a gestione completamente computerizzata, ammirare a distanza una splendida Lancia degli anni Trenta, comprare i gadget della Mini, scoprire le novita' della Passat in poltrone a schermo immersivo e videogiochi comandati dal proprio peso.

Spiccano per lo stile e l'accuratezza gli stand Fiat (con tanto di bob della nazionale Giamaicana!!) e Lancia. Contribuiscono probabilmente al successo le standiste-modelle che posano vestite con la linea di abbigliamento Fiat di Lapo Elkann, ma la Fiat si merita anche la segnalazione speciale par condicio per aver fatto posare anche un atletico modello di fianco alla nuova Panda.

Il tutto documentabile fotograficamente, quando riusciro' a caricare le foto...

PS: Per la cronaca, anche oggi ha nevicato tutto il giorno...

sabato, marzo 05, 2005

Ancora neve...

Da Ginevra - Neve, neve, neve e ancora neve!! Le difficili condizioni climatiche al di qua e al di la' del confine ci hanno convinto questo weekend a restare in suolo svizzero. Approfittiamo del weekend libero per andare a vedere il Salone internazionale dell'auto - si', lo so che ci capisco di auto quanto di veicoli aerospaziali, ma in fondo tutte le grandi fiere sono sempre interessanti per il solo fatto di essere grandi fiere...

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Arrivo un po' in ritardo ma non potevo non dare il benvenuto alla piccola Chiara che il 4 marzo ha deciso di venire alla luce per allietare i giorni (e le notti) dei suoi orgogliosissimi genitori...

venerdì, febbraio 25, 2005

[Rece] La Maison Tavel

Da Ginevra - Approfitto del sole che splende luminoso dopo l'ennesima nevicata mattutina per visitare La Maison Tavel, palazzo signorile del XIII secolo nel cuore della citta’ vecchia, a fianco della cattedrale. Costruita in grossi blocchi di pietra scura decorati con visi gotici sporgenti, per quasi settecento anni ha ospitato illustri famiglie borghesi ginevrine, fino a diventare il museo della storia della citta’.

Oggi la Mason Tavel ospita manufatti medioevali, ritratti e testimonianze storiche delle personalita’ della zona, oggetti della vita quotidiana e del commercio, oltre ad uno spettacolare plastico della citta’ del 1850 in cui spicca l'antica struttura di mura e bastioni. E, naturalmente, la Maison Tavel con la sua torretta.

La casa e’ il vero museo dentro il museo. Splendide le enormi cantine medioevali, gia’ utilizzate come bottega con accesso dalla strada, il cortile quadrato circondato dalla scenografica scalinata, la cucina al piano terra con la cappa del monumetale camino, la soffitta con le travi a vista che ospita il plastico.

E, subito fuori, due passi per la citta' vecchia. Prima di tornare in hotel a studiare francese e preparare le valigie per domani mattina.

Costo: ingresso gratuito
Tempo di visita: un paio d'ore
Giudizio: assolutamente consigliato a chi ama la storia

venerdì, febbraio 18, 2005

Si ritorna...

Da Ginevra - Dopo due settimane torno con piacere per un weekend a casa.

Milano, stiamo arrivando!!!!

mercoledì, febbraio 16, 2005

Una vita da studente...

Da Ginevra - Vabbe', M ha bruciato il mio scoop, adesso tutti sapete che
sono ritornata studentessa !!

Il mio corso di francese mi consente nostalgici tuffi nel passato: scambiarci libri e appunti con le mie compagne di corso, trovarci al caffe' a studiare assieme, andare insieme a provare la palestra dove fare Yoga e Pilates, scambiarci suggerimenti per le gite e lo shopping. Ah, gia', poi frequentare le lezioni e studiare!!

E poi incrociare tutte le lingue possibili, perche' Marta e' spagnola, Emma filippina, Galia israeliana, Judith messicana e Galina... beh, non lo so, in due lezioni non ho ancora avuto modo di conoscerla. Ma domani e' un'altra lezione... E c'e' il compitino di verbi!

martedì, febbraio 08, 2005

Effetti collaterali

L'odore inconfondibile e incancellabile e' quello del formaggio di malga. Non solo ordinando raclette o fondue, ma in tutto il ristorante. E, al ritorno, sui nostri giacconi. In macchina. E ancora sui nostri capelli. Finche' una doccia provvidenziale quando siamo tornati in camera ieri sera ci ha permesso di cencellare l'aroma dell'appetitosa ma poco elegante eau de fromage che ci circondava.


Lo Chalet Suisse - Cave Valaisanne e' un locale in pieno centro a Ginevra arredato come uno chalet d'alta montagna, con tanto di soffitto a travi, pietre a vista, corna di cervo e arredamento rustico. La cucina - come suggerisce il nome - e' basata sulle specialita' Vallesi e fatta con ingredienti d'alpeggio e formaggi d'eccezione. Io ovviamente non ho resistito e ho ordinato una raclette a gogo con tanto di "carta di identita'" dei formaggi utilizzati (per me sconosciuti, ma tant'e'). Ne e' uscita una serata divertente e una mangiata comunque da consigliare. A due condizioni: che non siate troppo sensibili agli odori e che vi piaccia il formaggio.

Ambiente: informale, giovani e famiglie (specialmente stranieri)
Costo: moderato
Cucina: tipica vallese: insaccati, fondue, raclette...
Giudizio: gustoso

lunedì, febbraio 07, 2005

Forse non tutti sanno che in Svizzera... (2)

Da Ginevra - mentre cerco casa vi tengo aggiornati sul nostro paese d'adozione...

* Berna: e' aperto il primo Oxygen Bar svizzero, dove e' possibile respirare per un franco al minuto ossigeno scegliendo le essenze preferite per l'aromaterapia. Ma le sorprese non finiscono qui: altri Oxygen Bar sono gia' aperti in Florida, a Francoforte e... a Milano.

* Giinevra: L'elenco dei personaggi famosi vissuti nella citta' comprende Calvino, Jean Jacques Rousseau, Lenin, Yoko Ono, Jorge Luis Borges, e ora Isabelle Adjani, Alain Delon, l'Agha Kahn, Charles Aznavour, Javier Perez de Cuellar e ovviamente Vittorio Emanuele di Savoia.

* Per guidare la bicicletta in Svizzera e' necessario acquistare una "velo-vignette", bollo assicurativo annuale!

giovedì, febbraio 03, 2005

Pendolari di tutto il mondo, unitevi !

Da Milano (ovviamente) - Non capisco cosa abbiano da lamentarsi i pendolari che in questi giorni protestano contro Trenitalia. In tutti i miei anni di viaggi quotidiani, Trenitalia e Atm sono state le tutrici che hanno forgiato la mia mente, il mio corpo e il mio spirito sviluppando in me doti di adattamento non comuni:

* Salute: il mio fisico e' stato temprato con escursioni termiche degne di un'acciaieria

* Agilita': so come viaggiare incastrata nello spazio di apertura delle porte senza venire stritolata ad ogni sosta

* Scatto: la discesa dal treno in corsa per non perdere la coincidenza non ha piu' segreti

* Linea: riesco ad infilarmi in ogni anfratto sottoascellare o intrazaino visibile ad occhio nudo

* Olfatto: ho raccolto un campionario di odori da rivendere alla Guerlain per lo studio del nuovo deodorante "Armageddon"

* Filosofia: mi hanno insegnato che orari, durate, coincidenze sono sempre relativi

* Aggressivita': ho sviluppato il senso del mastino per appropriarmi di uno spazio vitale a discapito di qualsiasi essere vivente

* Psicanalisi: sono entrata in una fase regressiva-aggressiva in stile Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia.

Non potendo dimenticare questo e quant'altro treni e metropolitane hanno fatto per me, non posso che unirmi al grido che si alza fiero:
pendolari di tutto il mondo, sono con voi!!!

mercoledì, febbraio 02, 2005

Percezioni alternative

Da Milano - Come fa una che e' stata tutto il giorno in casa a perdersi l'unico impegno della giornata? Da cinque minuti dovrei essere a yoga. Eppure sono riuscita a confondermi sull'orario e, quando me ne sono accorta, era gia' tardi.

Non e' possibile che queste siano le stesse giornate in cui prima riuscivo a comprimere - devo ammettere, a fatica - una tale quantita' di cose. Devono esistere delle percezioni temporali alternative - forse un'autodifesa dell'organismo per adattarsi alle situazioni, come succede a quegli speoleologi che rimangono settimane sottoterra perdendo il ritmo del giorno e della notte.

Dov'e' l'interruttore ? Ci sara' un livello intermedio fra le percezioni? Tiro fuori il tappetino e provo a fare un po' yoga da sola. Non sara' lo stesso, ma almeno mi sento meno in colpa...

martedì, febbraio 01, 2005

Quel cielo di Lombardia...

... cosi' bello quando e' bello, cosi' splendido, cosi' in pace".

Da Milano - Sono sicura che il cielo di cui parlava il Manzoni non era molto diverso da quello che il pomeriggio di oggi ci ha regalato: azzurro, terso, l'aria frizzante e ventosa, e sullo sfondo, verso Lecco, il Resegone.

Daniela sostiene che da quando si e' trasferita a Mantova le mancano le nostre montagne. Io non so se nel mio caso il Resegone possa competere con il Monte Bianco, anche perche' le giornate sufficientemente limpide per vederlo non sono poi cosi' frequenti. Pero' mentre il pomeriggio si trasforma in un luminoso tramonto vado a bermi qualcosa sul balcone.

Poi corro, che mi aspetta l'happy hour!!

Blocco del traffico

Da Milano - Alzi la mano (e scriva un commento) chi mi sa spiegare come funzionano 'ste benedette domeniche senza traffico e giovedi' a targhe alterne. Io giuro che ci ho provato ad informarmi, ma ho la sensazione che il regolamento sia leggermente macchinoso.

Forse e' sempre stato cosi' e non me ne sono mai resa conto - ho da sempre una passione per bicicletta, passeggiate e mezzi pubblici (quest'ultima non sempre ripagata da un'analogo trasporto da parte di treni, autobus e metropolitane, che si sono spesso rivelati piu' inaffidabili, ritardatari e deludenti di un pessimo fidanzato).

Ora pero', complici i miei ritmi un po' sballati, ho dei problemi contingenti:

Problema 1:
Ariacielo il giovedi' deve recarsi in Brianza per fare una seduta full immersion di fonetica francese.
* Sapendo che:
- la destinazione e' Besana Brianza
- la partenza e' alle 9:30 di mattina
- AriaCielo parte da Villasanta City (fin dove arriva l'area di Milano?)
- percorre principalmente strade ad alta percorrenza (forse, quali sarebbero?)
- non dispone di targa estera, non e' agente di commercio ne' venditrice ambulante (ma potrebbe diventarlo... vale ??)
* Calcola: potra' Silvia uscire in macchina indipendentemente dalla targa?

Problema 2:
Ma se M torna solo nei weekend e le domeniche non possiamo uscire, come facciamo ad andare a farci un giro?

sabato, gennaio 29, 2005

Rane nella pancia

Da Milano - Oggi, per la prima volta da quando abbiamo deciso di trasferirci, comincio a sentire nel profondo delle viscere qualcosa che sale. E' come un senso non meglio definito di irrequietezza... inquietudine... timore... paura... PANICO!!

Beh, forse panico no, ma passata l'ubriacatura del "rimprendersi in mano la propria vita" , "scoprire nuovi paesi e modi di vivere", "imparare una nuova lingua e riqualificarsi professionalmente", "recuperare ritmi piu' umani in una citta' piu' vivibile", comincio a sentire un po' di vuoto sotto i piedi.

E mi ricordo della prima domenica a Liverpool, sola in un paese straniero senza conoscere nessuno, chiusa in camera in preda allo sconforto. Cercando di non perdere la calma ero uscita sotto la pioggia in direzione delle cabine telefoniche del campus.

La coda era lunga (i telefonini erano un lusso) ma dovevo assolutamente sentire M. Dopo una ventina di minuti entro in cabina grondando acqua, inserisco la tessera telefonica, afferro la cornetta, compongo il numero e attendo. Inutilmente. Cinque, dieci, quindici, venti squilli. Matteo non era nemmeno in casa. E io ero lì.

Torno in camera: cosa ci faccio qui? come resistero' un intero semestre? ce la faro' a dare gli esami? sara' cambiato qualcosa al mio ritorno? Cosa mi aspetta qui a Liverpool?

Mi aspettava una delle esperienze piu' belle della mia vita, rispondo a distanza di anni. Ma quella domenica pomeriggio ancora non lo sapevo.

venerdì, gennaio 28, 2005

Di nuovo venerdi'

Da Milano - Stasera gran ritorno di M da Ginevra (mezzo moribondo? Mah, sembra che stamattina si sia un po' rimesso). Questa volta sara' in macchina, per cui dovrebbe scampare alle odissee aeree della scorsa volta (Monte Bianco permettendo).

Io archivio una settimana tranquilla da massaia fra spesa, mercato, bollette, visite mediche di controllo (almeno adesso che ne ho il tempo!), le mie amatissime lezioni di yoga e una memorabile serata a chiacchierare fino alle due con un'amica (che il giorno dopo doveva alzarsi alle sette... senno' saremmo ancora li'!).

Settimana poco glamour, ma molto rilassante. A volte ci vuole...