mercoledì, settembre 21, 2005

Vagando sul web...


Da Ginevra - Scoprire in un baule o in un mercatino vecchie foto di sconosciuti e immaginarne la vita e le emozioni di quell'istante. Ci devono essere un'infinita curiosita' e una gran passione per le persone dietro blog come questo, o questo...

Nuovi blog di italiani nel mondo!

Da Ginevra - Piccolo aggiornamento della colonna Blog dall'Italia nel mondo: oggi ho scoperto un sacco di altri 'corrispondenti':

Dall'Australia: Boarding Now
Da Berlino: Stadtschaft
Dall'Olanda: Sonechka
Dall'Olanda: Il Diario di Alice
Dall'Olanda: Supernova
Da Londra: Lacy Road

Lingua permettendo (dal cinese consiglio Babelfish!) ecco infine 4 blog selezionati 'al contrario': gente che e' venuta a Ginevra dal resto del mondo...

Dalla Germania: Geneva Information
Dall'Australia: Go Genève
Da Praga (?): Jr Prod's Blog
Da Shangai: Shangai Genève

martedì, settembre 20, 2005

Chi ha paura dell'idraulico polacco?

Da Ginevra - Ci siamo quasi: il 25 settembre tutta la Svizzera andra' a votare pro o contro di lui.

E' temuto come nessun altro, sebbene i verdi lo rappresentino nei cartelloni con il volto amichevole di Mario Bros. Divenuto celebre durante la campagna per il referendum francese di (non) adesione alla costituzione europea, anche qui il protagonista e' il mitico idraulico polacco.

Ora che la Svizzera si accinge al referendum per l'estensione degli accordi bilaterali sulla libera circolazione delle persone ai dieci nuovi stati membri dell'Unione Europea, l'idraulico polacco ansioso di trasferirsi in Svizzera incarna nella campagna politica le paure di immigrazione massiccia, disoccupazione e dumping salariale.

E pensare che invece i cantoni che lamentano di piu' il dumping salariale sono quelli, come Ginevra e il Ticino, dove abbondano i frontalieri, che vengono pagati in franchi ma godono di un costo della vita inferiore. Altro che polacchi, il problema sarebbero francesi e italiani (i cui accordi di circolazione non sono pero' in questione).

Sui giornali, nelle cassette postali e sui muri lo scontro fra pro e contro e' ormai alle fasi conclusive, giocato sui temi dello sviluppo economico di una Svizzera altrimenti ormai isolata in Europa e dello spettro di una disoccupazione crescente.

Sembra invece assolutamente tranquillo il fantomatico idraulico che, a quanto pare, non ha affatto voglia di andarsene da Varsavia: sexy e palestrato, in Francia ammicca alle potenziali turiste da un banner dell'ente del turismo polacco: "Io resto in Polonia: venite numerosi!".

Il quesito referendario
Speciale della Tribune de Genève sui Bilaterali

venerdì, settembre 16, 2005

Housesitter / Dogsitter

Da Ginevra - Da una discussione su un forum per expatriates ("cerco dogsitter") ecco una coppia americana che si e' inventata il lavoro ideale per poter girare il mondo di villa in villa (ma solo se c'e' l'ADSL).

Complimenti sinceri...

Cercare casa a Ginevra (2)

Da Ginevra - Cercare casa a Ginevra vuol dire, essenzialmente, cercare in affitto: circa l'85% della popolazione usa questa formula, generalmente molto diffusa in Svizzera, e qui a Ginevra incentivata dalla presenza di migliaia di persone che si trattengono solo per un numero limitato di anni (presso le organizzazioni internazionali, il CERN, o per ragioni di studio).

Le regies, queste sconosciute

La gestione e amministrazione della maggior parte delle case e degli appartamenti in affitto e' affidata alle regies, vere e proprie istituzioni ginevrine. Nate come associazioni di proprietari di case, si sono evolute in societa' immobiliari con enormi sedi nelle vie piu' centrali di Ginevra. Negli anni '80 e '90 hanno acquistato buona parte dei grandi palazzi residenziali che sono stati costruiti per rispondere alla carenza di alloggi, e oggi gestiscono stabili interi.

Le regies non sono 'agenzie' in senso italiano, perche' non si occupano di mettere in contatto proprietario e potenziali inquilini. Di fatto, invece, rappresentano in toto (o sono) i proprietari, tanto che inquilino e padrone di casa non si incontrano mai.

La regie si occupa di:
- mettere un annuncio per cercare un affittuario nel caso non sia tenuto a farlo l'inquilino (cioe' se il contratto si e' interrotto per scadenza e non per disdetta)
- raccogliere documentazione e schede anagrafiche su tutte le persone interessate ad un appartamento, fare una prima selezione e inviarle al proprietario per la scelta
- redazione e firma del contratto, riscossione dell'affitto, disdetta
- manutenzione dell'appartamento prima dell'ingresso dell'inquilino: in generale l'appartamento viene reimbiancato, i parquet vetrificati, oltre ad eventuali manutenzioni straordinarie
- fare da riferimento unico dell'inquilino in caso di necessita' per lavori, questioni condominiali etc..

La regie non si occupa di:
- prendere appuntamenti e mostrare l'appartamento ai potenziali inquilini: solitamente viene fatto dai precedenti locatari o dal concierge del palazzo. Se questo non e' possibile, tuttavia, puo' organizzare una visita collettiva - unica occasione per vedere l'immobile!.
- dare informazioni sulle disponibilita': le operatrici vi rimanderanno direttamente a Internet o ai giornali per sapere quali appartamenti che rispondono alle vostre esigenze sono al momento sul mercato.

Per l'inquilino non ci sono spese supplementari nel caso di un'appartamento gestito da regie, perche' queste vengono pagate dai proprietari.

La gestione diretta

Un numero ristretto di privati preferisce gestire direttamente i propri appartamenti in affitto. Se non siete di nazionalita' svizzera o se non avete un curriculum perfetto, trovare uno di questi padroni di casa vi facilitera' la vita, perche' vi svincolera' dalla morse burocratiche delle regies in cui l'inquilino viene scelto sulla carta fra decine di moduli. Chissa' mai, parlando direttamente con il proprietario potreste semplicemente risultargli simpatico. A noi e' successo!

Tuttavia si tratta di casi rari, per di piu' difficili da individuare proprio perche' privati. C'e' stato chi, per trovarli, ha messo un annuncio 'cerco casa' su GHI (del genere "giovane coppia di professionisti italiani - affidabile, sovibile etc. cerca trilocale in zona xy, prezzo massimo xxx franchi"). Pare che la persona in questione abbia ricevuto ben due proposte e si sia sistemata cosi' in breve tempo, facendo un po' leva sullo spirito di aiuto al prossimo degli 'Svizzeri brava gente' (sentimento non trascurabile, di cui prima o poi parlero'...). Certo, in questo caso non potrete avanzare delle richieste troppo specifiche.

Infine, un altro caso di appartamenti non gestiti da regie e' ovviamente anche quello gia' citato del subaffitto, anche se puo' porre dei problemi sulla durata della permanenza (dipende ovviamente da quanto pensate di restare). Alcuni annunci di subaffitto sono pubblicati sui giornali, ma spesso la ricerca si risolve tramite bacheche aziendali o universitarie, per conoscenza diretta o in risposta ai gia' citati annunci 'cerco casa'. Come gia' detto, il subaffitto e' assolutamente legale, ma cercate comunque di non avere malintesi sui termini e di capire in che posizione e' la persona con cui state negoziando.

Le agenzie per gli affitti di breve durata

Se prevedete che la durata della vostra permanenza a Ginevra sia inferiore all'anno, vi puo' convenire rivolgervi alle agenzie immobiliari specializzate in contratti brevi. Queste agenzie non pubblicano tutti i loro annunci sul giornale, ma a volte si pubblicizzano con annunci generici del tipo "Studio / bilocali / trilocali ammobiliati disponibili in zona x".

Se contatterete telefonicamente o di persona una di queste agenzie vi verranno proposti una serie di appartamenti liberi subito o a breve (anche qui, non vi aspettate di poter scegliere troppo...) arredati ed equipaggiati con accessori per la cucina, ferro da stiro, a volte perfino le lenzuola. La tipologia piu' comune sono gli studio arredati per 1/2 persone.

I contratti possono avere un minimo di uno, due o sei mesi; i prezzi sono spesso variabili a seconda del tempo di permanenza. Si tratta ovviamente di affitti un po' piu' cari di quelli a lungo termine, in stabili o zone non sempre ideali, senza grande possibilita di scelta e di personalizzazione. D'altro canto, c'e' quasi sempre disponibilita', non richiedono investimenti in mobili e suppellettili, le spese vengono pagate in via forfettaria senza dover attivare le utenze e l'agenzia puo' spesso anche farvi le pratiche per il telefono e l'ADSL.

Un elenco di queste agenzie (e di alcuni residence) e' disponibile sul sito dell'Universita' di Ginevra.

AriaCielo [Trasferirsi a Ginevra]

giovedì, settembre 15, 2005

Croce, Croissant o Stella di Davide?

Da Ginevra - Neanche la Croce Rossa Internazionale (che qui e' nata e ha la sua principale sede) riesce a ignorare lo scontro di religioni. Dopo aver ufficializzato nel 1949 il simbolo della Mezza Luna Rossa (Croissant Rouge) per i paesi mussulmani, ora si discute di un simbolo ebraico:

Alla ricerca di un nuovo emblema umanitario
La Svizzera organizza una riunione internazionale a Ginevra in vista dell'adozione di un nuovo emblema per la Croce rossa e la Mezzaluna rossa.

(...) I soccorritori israeliani ci tengono molto al proprio emblema – una stella di David rossa - e rifiutano di indossare i due emblemi attualmente riconosciuti dal Movimento: la croce e la mezza luna.

Diversi tentativi di uscire dall'impasse sono falliti essenzialmente a causa dell'ostilità dei paesi arabi nei confronti di Israele.

(...) Resta il fatto che la scelta tra una croce e una mezzaluna – i due emblemi utilizzati oggi – non è gradita in alcuni stati in cui vivono insieme musulmani e cristiani.(...)

(Leggi tutto l'articolo su Swissinfo)

A quando la Trimurti? Ma non si faceva prima a scegliere un fiore o una foglia?

mercoledì, settembre 14, 2005

Ingenuita' Svizzera

In una chambre d'hôtes bretone, a colazione:

Lo Svizzero: - Quello che trovo pericoloso, qui in Francia, e' che le macchine non si fermano quando qualcuno deve passare sulle strisce pedonali
AriaCielo: - Si', lo so, e' lo stesso anche in Italia. Prima non c'erano problemi, ma da quando mi sono abituata a vivere a Ginevra dove tutti si fermano, ogni tanto quando torno rischio di farmi mettere sotto...
Lo Svizzero: - Beh, da noi fermarsi e' obbligatorio per legge!
AriaCielo: - (hemh.... !!!)
[Vivere all'estero]

martedì, settembre 13, 2005

Cercar casa a Ginevra (1)

Da Ginevra - Qualche settimana fa, vagolando a zonzo su Italiansonline, mi e' capitato di imbattermi in Araba Fenice, italiana in arrivo per lavoro a Ginevra che chiedeva dritte per cercare casa in citta' (che come l'esperienza insegna, e' ben piu' difficile del proverbiale ago nel pagliaio). Dopo averle risposto per email, le dedico questo post, che chissamai possa tornare utile a qualcun'altro...


Il miraggio della casa

Da diversi anni il cantone di Ginevra sta vivendo una crise du logement cronica: gli immigrati (specialmente stranieri) continuano ad arrivare, la popolazione aumenta, ma si sono esauriti quasi completamente i terreni edificabili (neanche a parlarne di convertire parte del terreno agricolo, per gli svizzeri e' un patrimonio piu' prezioso delle banche).

Risultato: gli appartamenti liberi da affittare sono in media lo 0,2% del totale, uno dei tassi piu' bassi al mondo, la ricerca di un posto in cui abitare puo' richiedere qualche mese e la partecipazione alla 'gara' per qualche decina di appartamenti prima di essere i fortunati "vincitori". Se un annuncio di affitto appare sul giornale il mercoledi', non tentate nemmeno di chiamare il venerdi': l'appartamento sara' gia' stato sicuramente assegnato.

Ovviamente, dove la domanda scarseggia e la richiesta e' vasta, i prezzi si impennano; tuttavia una serie di iniziative del cantone per calmierare il mercato fanno si' che i prezzi varino in maniera molto marcata: uno studio (monolocale con cucinino) puo' partire dai 7-800 franchi (fatiscente) fino a costarne alcune migliaia, secondo criteri non sempre evidenti. Va da se' che probabilmente se siete disposti a sborsare 3000 franchi (2000 euro) o piu' per un monolocale avrete meno concorrenza...

I maestri del subaffitto

Una delle conseguenze della surreale situazione locativa di Ginevra e' un utilizzo frequente e spregiudicato del subaffitto (perfettamente legale) con modalita' per noi assolutamente inedite. Spesso ad esempio i funzionari delle Nazioni Unite, che partono in missione all'estero per mesi o per anni, subaffittano a inquilini che a loro volta possono subaffittare in caso di assenza, fino al terzo o quarto livello.

Inoltre, se non vi fate troppi problemi di chi vi entra in casa, affittare a qualcuno il proprio appartamento durante le ferie puo' essere un facile modo per pagarsi parte delle vacanze. Annunci di questo genere, per periodi dalle due settimane ai tre mesi, sono relativamente frequenti, ad esempio per gli appartamenti degli studenti stranieri.

Il caso piu' avanzato e' l'utilizzo del subaffitto per poter beneficiare di una posizione dominante sul mercato. Funziona cosi': si cerca un altro affittuario che abiti in una casa con i requisiti richiesti e che sia disposto a scambiare la casa. In questo modo l'accordo avviene direttamente fra locatari, senza interpellare i proprietari ed evitando di lottare con decine di pretendenti. Per quanto macchinoso possa sembrare (quante possibilita' ci sono di trovare una persona che abita nell'appartamento che vorrei io e che desidererebbe venire a vivere nel mio??) il fatto che certi annunci esistano dimostra che una ricerca per vie normali sarebbe anche peggio...

Cercare casa fuori Ginevra

Se tutto questo non risulta particolarmente agevole, la soluzione piu' semplice e' quella di riunciare, e di cercare casa altrove! Ginevra, sia intesa come citta' (meno di 200.000 abitanti) che come cantone (poco piu' di 400.000) e' piuttosto piccola, e gli spostamenti relativamente veloci (quando gli svizzeri si lamentano del traffico evidentemente non hanno mai visto Viale Monza o la tangenziale est...)

Il vicino Canton Vaud e' gettonatissimo per i dipendenti delle organizzazioni internazionali, tutte situate sulla riva nord del lago. In particolare la cittadina di Nyon ha attirato tantissimi ginevrini, ma c'e' chi preferisce i paesini sul lago o addirittura Losanna, benche' disti una quarantina di minuti in macchina da Ginevra citta'.

La cosidetta Francia Vicina e' invece la cintura di comuni dai quali si puo' lavorare come frontalieri, sia a nord (Gex, nello Jura francese) che a sud (il Genevois e la zona di Annemasse in Alta Savoia). Anche qui i prezzi stanno rapidamente salendo, con punte in paesini come Fernay Voltaire (20 minuti dal centro di Ginevra, 10 dalle maggiori organizzazioni internazionali, 8000 abitanti) dove un bilocale comincia a costare 900 euro al mese.

Continua prossimamente: appartamenti in affitto a Ginevra
Ariacielo [Trasferirisi a Ginevra]

lunedì, settembre 12, 2005

Weekend lungo

Da Ginevra - Bello tornare in Italia per il weekend, ritrovare gli amici, gustare un caffe' macchiato caldo con un croissant come dico io (perche' gli originali saranno quelli francesi, ma che se lo mangino loro tutto quel burro...).

E grazie agli amici per la serata di sabato, era un bel po' che non ne usciva una cosi'...

venerdì, settembre 09, 2005

Blog prima dei Blog (o Reality prima dei Reality?)

Da Ginevra - Tutto comincio' nel 1995...

Luglio 1995: California, nasce l'antesignano dei blog. Il sito The Spot pubblica i diari di 5 coinquilini di una casa sulla spiaggia di Santa Monica ("in differita", perche' il povero webmaster imposta la sera tutte le sante paginette in html...). I lettori commentano i post sul forum. Si crea una community internazionale. Successo planetario (per la diffusione di Internet all'epoca).

Requires Netscape 1.1N (!!!)
Gennaio 1996: Confessione: si tratta di una sceneggiatura ideata da un'agenzia pubblicitaria per 'esplorare le possibilita' del mezzo'. Partono altri websodic.

Giugno 1997: I costi alle stelle, la moda che passa... The Spot fallisce. E io ci scrivo la mia tesi di laurea.

Ma qualcuno comincia gia' a parlare di Blog...

Settembre 2004: Chiunque puo' creare un blog per raccontare la sua vita, ma la moda dei Reality Show impazza. TheSpot torna online con episodi filmati e un forum che dovrebbe rendere questo telefilm un Reality interattivo. Come siamo caduti in basso...

Conclusione: Ogni tanto penso che, con l'aiuto di qualche co-sceneggiatore, si potrebbe fare una bella blog - fiction...

Provocazione: Ma non e' che il successo contemporaneo di Blog e Reality Show non sia un caso?

The First Community Blog
The Spot Makes Online Comeback

giovedì, settembre 08, 2005

Festa del digiuno (!)

Da Ginevra - Oggi tutto il cantone e' in vacanza. Si celebra il Jeûne Genevois (digiuno ginevrino), tradizionalmente giornata di digiuno della tradizione calvinista per "ripensare con umilta' e afflizione ai dolori del mondo". Ma ormai secolarizzata e festeggiata il giovedi' dopo la prima domenica di settembre per permettere un bel ponte di fine estate.

Io quasi quasi vado all'Ikea (che tanto e' nel Vaud...)

mercoledì, settembre 07, 2005

Partiti o fuggiti dall'Italia?

Da Ginevra - Siamo veramente scappati dall'Italia (e in particolare, sembrerebbe, da Milano) perche' e' diventato un paese invivibile e in crisi galoppante?

Se ne parla animatamente da Bellavite e su PubblicoDiMerda (ogni volta che scrivo questo nome mi sembra di insultarmi da sola...). Io, da brava expatriate, sono completamente in parte d'accordo con loro. Forse anche meno, a dire il vero, ma non riesco a capire fino a che punto parla testa e quanto il cuore.

E mi chiedo: siamo davvero a questo punto? Dov'e' finito il sano gusto di partire per il pacere della scoperta? E il mito dell'immigrato nostalgico cronico? E che ne dice chi e' rimasto a casa?

Ad ogni modo, post attualissimi...

Mucche alla riscossa

Da Ginevra - Ancora una mostra all'aperto, anche questa itinerante. Questa volta si tratta della cow parade, che e' arrivata qui a giugno dopo essere passata per mezzo mondo... anche se non mi risulta ancora dall'Italia (ma e' in programma in futuro a Firenze).


In pratica: decine di mucche in fibra di vetro (scala 1:1) vengono affidate ad artisti locali che le decorano secondo il loro estro. Poi le mucche vengono esposte negli angoli piu' disparati della citta' per alcuni mesi. Al termine, alcune mucche vengono vendute all'asta per beneficienza.


Inutile dire che, pur essendo una formula internazionalmente gia' collaudata (io me la ricordo a New York nel 1999), nel momento in cui le mucche approdano in Svizzera non possono che avere una pregnanza simbolica speciale... ;-)


Le mucche saranno esposte in citta' fino a fine settembre, poi si sposteranno al centro Balexert e saranno infine alla fiera di Ginevra dal 10 al 19 novembre. Nel frattempo, il pubblico potra' eleggere la Mucca Regina.

(Foto del concorso fotografico della Tribune de Genève)

martedì, settembre 06, 2005

Elogio delle Chambres d'hôtes

Da Ginevra - La scoperta piu' bella delle vacanze appena passate in Normandia e Bretagna: le chambres d'hôtes (ovvero, per gli anglofoni, i bed and breakfast). Altro che luogo di pernottamento, sono state interessanti almeno quanto la destinazione per poter:

- sbirciare dentro le case e nella vita dei francesi
- vedere dei posti altrimenti irraggiungibili (come il bed and breakfast costruito in un vecchio mulino, con il ruscello che conciliava il sonno, lo splendido maniero ottocentesco, o ancora la contortissima casa seicentesca con la struttura in legno e muratura a due passi dal duomo di Rouen)
- conoscere persone disponibilissime ed esperte del luogo
- chiaccherare con altri turisti (e scoprire ad esempio che, chissa' come mai, tutti gli inglesi in Italia visitano Lucca)
- smentire il mito dell'antipatia dei francesi (anche se bisognerebbe fare la prova del nove e cercare un gite a Parigi per poterla confermare...)

Il nostro Virgilio e' stata la mitica guida Alastair Sawday's Special Places to Stay (provvidenzialmente prestataci - grazie B!). Non solo i posti sono veramente selezionati (per charme, ma anche per simpatia, ospitalita', originalita'): la guida e' anche molto facile da consultare e precisa nella descrizione del posto.

Temo sia inutile cercarla in Italia, ma se avete in programma di partire vale la pena dare un'occhiata su Amazon o di ordinarla direttamente dal sito della casa editrice. Della stessa serie sono disponibili anche altre destinazioni europee.

Consigliato da TraValicando

Bretagna e Normandia

Da Ginevra - Ecco il nostro itinerario francese


per un totale di piu' di 3000 km. E per fortuna che partivamo da Ginevra e non da Milano! Se avete voglia, ecco alcune foto.

venerdì, settembre 02, 2005

Di ritorno...

Da Ginevra - Capita a volte di farsi prendere dalla vacanza tanto da dimenticare lo scorrere dei giorni. Capita di non distinguere la domenica dal lunedi', di dimenticarsi dell'esistenza di giornali e telegiornali, capita di perdersi beatamente per due settimane nell'illusione che basti divertirsi per essere felici.

Poi capita anche di tornare e scoprire che, senza che noi ce ne rendessimo conto, una catastrofe e' accaduta dall'altra parte del pianeta. Capita di pensare che la felicita' dura un attimo e che la vita e' appesa a un filo. E capita di stupirsi che a New Orleans, nella prima superpotenza mondiale, un quarto della popolazione vivesse sotto la soglia di poverta'. Non capita invece di meravigliarsi che siano stati proprio loro a subire il peggio.

PS: Grazie allo Zio d'America per le sue cronache dagli States.

venerdì, agosto 19, 2005

En France!

Da Ginevra - Terminati gli impegni universitari e lavorativi, e' arrivato l'atteso momento: vacanza!

Da domani e per due settimane la nostra TraValicando mobile girera' sulle strade di Francia verso Normandia e Bretagna, vagando fra chambres d'hôtes e gîtes. Non garantisco una corrispondenza di viaggio, potrebbe capitare che saremo troppo impegnati a divertirci per cercare un Internet Cafe'.

Pero' passate pure di qua ogni tanto, non si sa mai...

giovedì, agosto 18, 2005

La Terra Vista dal Cielo

Da Ginevra -


Forse i milanesi riconoscono queste foto, tratte da una splendida mostra fotografica che si e' tenuta a dicembre 2004 in centro citta'. Anche i ginevrini riconosceranno le immagini, perche' la stessa mostra e' visitabile, fino a meta' ottobre, al Parco dei Bastioni.


"La Terra Vista dal Cielo"e' una incredibile raccolta di scatti aerei con i quali il fotografo francese Yann Arthus Bertrand gioca fra realta' e apparenza, immagini note viste da punti di vista inusuali oppure luoghi e situazioni inediti scovati negli angoli piu' disparati del globo.


E soprattutto e' un spunto per riflettere sui temi dello sviluppo sostenibile e sullo sfruttamento delle risorse del pianeta da un punto di vista differente.


Per i non milanesi e i non ginevrini, le splendide foto di Arthus Bertrand sono anche qui.

Consigliato da TraValicando.

mercoledì, agosto 17, 2005

A ciascuno il suo (rifugio antiatomico)

SVIZZERA-LUGANO CITTA'-In contesto signorile con splendida vista lago a due passi dal centro, appartamento composto da: soggiorno doppio con camino, cucina arredata, 3 camere, 3 bagni e due terrazze. Con l'appartamento si vendono 2 posti auto coperti, la cantina e le parti comuni che comprendono il rifugio antiatomico e la lavanderia.
(http://vacanze.casa.it/affitto/casa/vacanze/COMO/APPARTAMENTO/...)

Da Ginevra - Una cosa salta immediatamente all'occhio riguardo agli Svizzeri: sono un popolo prudente. Si assicurano su tutto, programmano tutto in anticipo e seguono sempre le regole.

Eppure non ci volevo credere, quando mi hanno detto che la neutrale Svizzera e' l'unico paese al mondo ad aver reso obbligatoria la costruzione di un rifugio antiatomico in tutti i nuovi edifici. Ma non solo: in tutta la Svizzera ci sono migliaia di bunker militari camuffati da chalet o nascosti nella campagna, a volte veramente pittoreschi, che ora vengono riutilizzati per gli scopi piu' diversi (questo, ad esempio, o questo).

Ma torniamo ai rifugi antiatomici. Marta abita in una villetta in tranquillo paesino del cantone di Ginevra, costruita non piu' di 15 anni fa. Nel piano interrato, di fianco ad una piccola taverna e alla lavanderia, una porta blindata (tipo cassaforte) dello spessore di circa 40 cm delimita un piccolo rifugio monofamiliare, attrezzato con un armadio per le provviste, un sistema per la purificazione forzata dell'aria con generatore, una finestra completamente schermata dalla quale si puo' accedere ad una botola di sicurezza che sbuca nel giardino, nel caso le macerie della casa impedissero di uscire dalla porta.

Pare che dei poliziotti siano venuti per verificare lo stato di funzionamento del bunker e l'abbiano rimproverata aspramente per averlo utilizzato come ripostiglio ("si ricordi che in caso di guerra nucleare potrebbe essere obbligata ad utilizzarla per mesi o anni, lo spazio e' importante"). Poi le hanno spiegato come comportarsi anche nel caso di attacco chimico.

Nel mio palazzo invece il bunker, un grande locale comune, e' stato reso inutilizzabile suddividendolo irrispettosamente in tante piccole cantine tramite pareti di legno. Una di quelle contiene la MIA scorta di sopravvivenza, costituita da chili di pasta, polpa di pomodoro, macine del Mulino Bianco, olio extravergine d'oliva, vino italiano che mi porto direttamente da casa per allietare i miei giorni svizzeri. Rimangono la porta blindata e il depuratore d'aria (non si sa se funzionanti), ma la schermatura della finestra e' stata forzata per fare passare la canna per innaffiare il giardino.

Si vede proprio che nel condominio siamo quasi tutti stranieri...

Risparmio e Economia

Da Ginevra - A proposito del costo della vita impazzito in Italia. E pensare che qui io vado tutte le settimane a fare la spesa in Francia, perche' costa molto meno...

Da Milano in Svizzera per comprare le vacanze

Pacchetti vacanze fino a 50% meno cari. Anche quest'anno i turisti lombardi prendono d'assalto le agenzie di viaggio ticinesi.

(...)

«Prima si andava oltre frontiera solo per il pieno di benzina. Oggi, l'aumento del carovita e l'esplosione dei prezzi», dice Marisa Mentasti dell' Adiconsum di Varese, «spinge molti italiani a fare la spesa in Ticino. Lì perfino i prodotti alimentari costano meno»
(
leggi l'articolo di Swissinfo.ch).

Dedicato a chi dice che l'aumento dei prezzi con l'euro e' una chimera e che l'Italia e' ricchissima.