sabato, luglio 30, 2005

Impazzano i preparativi...

Da Ginevra - Da un paio di settimane si respira un'aria di attesa: ovunque bandiere svizzere, volantini, gadget con la croce bianca. E dopodomani e' il grande giorno: la festa nazionale svizzera.

Per accorgermene e' bastato andare in posta a pagare una bolletta e vedemi proposto a 5 franchi il distintivo del 1 agosto, una spilla/bandierina svizzera che sovvenziona "opere di utilità pubblica della popolazione svizzera".

Ovunque vengono distribuiti i volantini con testo
dell'inno svizzero e il programma delle celebrazioni (sempre chiuse da un discorso ufficiale e dai fuochi d'artificio). Cantato insieme alla preghiera patriottica, il Cantico Svizzero e' un canto di chiesa che dal 1961 sostituisce il precedente inno, che aveva un piccolo inconveniente: la melodia era la stessa del ben piu' celebre "God Save the Queen" inglese. Immaginatevi che imbarazzo sui podi sportivi, quando non si capiva chi avesse vinto.

Per attrezzarsi per la festa basta a questo punto andare in qualsiasi supermercato dove e' possibile acquistare un florilegio di candeline a bandiera svizzera, festoni biancocrociati, set di fondue e coltellini a tema. E per concludere in bellezza, perfino un asse del water con la croce a fondo rosso!

venerdì, luglio 29, 2005

Cogli la prima mela

Da Ginevra - Ci sono riuscito!! Nonostante i tentativi di boicottaggio di AriaCielo ho appena ordinato un nuovo e fiammante IMAC (20' LCD, 400 GB Hard Drive).

Ariacielo potrà cosi' utilizzare il Dell in esclusiva e io, da buon informatico, sarò libero di cambiare in continuazione la configurazione dell'Imac...

mercoledì, luglio 27, 2005

Costanza Svizzera...

Ginevra - Hotel Ibis, ore 07.00 a.m.

Il trillo insistente del campanello sveglia malamente V, collega olandese in visita per la prima volta nella sede ginevrina (Oddio, chi suona alla porta? Che ore sono? Non ho sentito la sveglia? Non ci sara' mica un fuso orario fra Amsterdam e Ginevra...).

V stropiccia gli occhi appiccicati dal sonno (gli occhiali, dove sono gli occhiali? Apro le tende, non vedo niente... dove sono le ciabatte?), si passa una mano nei capelli per rendersi piu' presentabile e si avvicina allarmato alla porta.

"Ouvrez la porte, c'est la police!" (La polizia? E' uno scherzo? E' successo qualcosa stanotte ?). V si affretta ad aprire, incredulo e spaventato. Strabuzza gli occhi per abituarsi alla luce e si accomoda i pantaloni del pigiama.

"Monsieur V?" (ci mancava anche il francese... come si dice...)
"Oui, c'est moi". (E adesso questo che vuole?)
Il poliziotto ha un fare per nulla rassicurante.
"Ci risulta a suo carico una contravvenzione automobilistica non pagata".
(Questi sono pazzi...)
"Ma, veramente, sono arrivato in aereo da Amsterdam ieri sera"
"Lo sappiamo. La multa in questione risale a quattro anni fa."
(Quattro anni ??? Ma questi sono qui ad aspettarmi da quattro anni ???)
"A Zermatt"
(Maledizione! La settimana bianca con Brigitte dopo la laurea...
)
"Puo' scegliere di pagarla subito. O seguirmi in centrale".

V non crede alle suo orecchie, fa rapidamente mente locale, poi mette mano al portafogli e paga. Il poliziotto firma una ricevuta e se ne va augurando bonne journée.

Nel ripensare al suo risveglio kafkiano, V non sa ancora se stramaledire l'efficienza svizzera o se lodare questa incredibile, assurda costanza d'oltralpe...

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PS: Il racconto e' romanzato, ma il fatto e' accaduto oggi!!!

Bene, bravo, bis!!

Da Ginevra - Ho deciso di raddoppiare il mio sforzo universitario: altre tre settimane di francese intensivo, fino alla vigilia della partenza per le vacanze - ovviamente in Francia. E in autunno, via con gli esami dell'Alliance Française...

Université de Genève: cours d'été
Esami dell'Alliance Française
L'Alliance Française a Ginevra

lunedì, luglio 25, 2005

Sono legale!

Da Ginevra - Questo pomeriggio, un mese e mezzo dopo aver abbandonato la Francia per il cantone di Ginevra, vengo salutata al mio ritorno a casa da una busta che occhieggia seriosa dalla nostra casella. Una sola scritta:

Avec les compliments
de l'office cantonal de la population

E dentro, il mio tanto atteso Livret pour étrangers con il permesso B !!!

Per ottenerlo e' bastata una lettera con una copia di carta di identita' e certificato di matrimonio e un modulo scaricato da Internet, oltre a 65 franchi (beh qui niente e' gratis, ma in questo caso la spesa e' modica).

Certo, prima ha dovuto ottenere il permesso M, ed e' stato un po' piu' complicato...

Office Cantonale de la Population - Genève

domenica, luglio 24, 2005

Servizio pubblico

Da Milano- Te ne rendi conto quando torni a casa per il weekend: sono le piccole cose che ti mancano quando vivi in un paese straniero. Gli happy hour il lunedi' sera con gli amici, i mangiaebevi alla gelateria di Monticello, l'amico di infanzia che incroci per caso dopo anni, il prosciutto crudo appena tagliato, i saldi dallo stockista di fiducia, la tua soap opera preferita.

Ora la RAI e' riuscita a colmare uno dei miei piccoli, grandi vuoti:
Fans di tutto il mondo, unitevi:

Un posto al sole e' online!!!

mercoledì, luglio 20, 2005

Panna, uova e pancetta

Da Ginevra - Da domenica a oggi, K e' stata la prima ospite del nostro
Bed and Breakfast Dinnerware Program

Il funzionamento e' semplice ma efficace: chi viene a trovarci usufruendo della nostra splendida camera degli ospiti e' tenuto a preparare un suo piatto forte e ad insegnarlo alla padrona di casa. Le ricette vengono raccolte in uno speciale "libro degli ospiti" e alle migliori verra' concessa la gloria della pubblicazione su TraValicando.

Per la cronaca, K si e' cimentata in una carbonara alla panna, ricetta forse filologiamente non corretta ma assolutamente da provare!!

martedì, luglio 12, 2005

L'università di Calvino

Da Ginevra - Ho appena saputo da Ariacielo che il primo giorno del corso di francese presso l'università di Ginevra è andato bene.

Dopo il test di ammissione, Ariacielo è stata inserita nel livello C6 (il 28esimo più alto su 30 livelli)...un secchiona! non glielo leva nessuno :-)

Oltre allo studio del francese, il corso comprende anche corsi aggiuntivi come: studio della cultura svizzera, studio comparativo dei giornali di Ginevra, fonetica e ovviamente...gite nel cantone di Ginevra. Speriamo che non si affatichi troppo sui libri!

venerdì, luglio 08, 2005

La famiglia

Da Ginevra - Da domenica scorsa i miei sono qui ad inaugurare la stanza degli ospiti.

La settimana e' quasi finita... Si ritorna a Milano!

martedì, luglio 05, 2005

Stars'n stripes

Da Ginevra - Cosa fa un americano il 4 di luglio ?

Festeggia l'indipendence day coi fuochi d'artificio. A Ginevra, esattamente come se fosse ancora a Springfield o in Minnesota.

E siccome qui di americani ce ne sono tanti, e quando fanno le cose le fanno - come al solito - in versione extra large, di americani che festeggiavano non ce n'era uno, ma 10 mila, e oltre ai fuochi artificiali c'erano gruppi di musica country, band di jazz e dixieland, ballerini di rock acrobatico, un sosia di Elvis infiltrato fra la folla, un raduno di Harley Davidson.

E poi tanti curiosi, perche' l'American International Club of Geneva ne ha fatto una grande fiera di Paese, accogliendo con ospitalita' i 'padroni di casa' svizzeri e tutti quelli che volevano partecipare. In fin dei conti, sugli stand alimentari c'era anche il cioccolato. E perfino il kebab.

Tutti benvenuti, ma i festeggiati sono loro. E al termine dei fireworks, mentre la folla si allontana, una decina di persone in cerchio, la mano sul cuore, intonano un inno:

Oh, say can you see,
by the dawn's early light,
What so proudly we hailed
at the twilight's last gleaming?

Whose broad stripes and bright stars,
through the perilous fight,
O'er the ramparts we watched,
were so gallantly streaming?

...

domenica, luglio 03, 2005

Domanda etimologica

Da Annecy (Francia) - Il dubbio mi assilla. Puo' essere che il "pedalò", nel mio immaginario legato indussolubilmente alla riviera romagnola come i bagnini, i bomboloni e la piadina (per non dire il "cocco bello"), sia una volgare imitazione la cui origine e' lontana non solo dalla terra di Raul Casadei, ma addirittura dal nostro paese di Santi, Poeti e Navigatori ?

Come altro potrei spiegare altrimenti il giro in pedal'eau che abbiamo fatto oggi sul lago di Annecy? Il termine francese e' certamente piu' sensato di quello italiano, e non puo' non suggerirmi che il nostro sia stato un banale plagio.

Spero che un prode bagnino riminese possa ripristinare il mio orgoglio patrio perduto dimostrando il mio errore. Nel frattempo, mi rassicuro pensando alle spiagge adriatiche attrezzate di mosconi e pattìni.

annecy_0009

PS: per la cronaca, Annecy e' una cittadina deliziosa, con un centro storico curato, caratteristici canali fioriti e un ampio lago, attorniato da vette. Merita una visita!