venerdì, febbraio 25, 2005

[Rece] La Maison Tavel

Da Ginevra - Approfitto del sole che splende luminoso dopo l'ennesima nevicata mattutina per visitare La Maison Tavel, palazzo signorile del XIII secolo nel cuore della citta’ vecchia, a fianco della cattedrale. Costruita in grossi blocchi di pietra scura decorati con visi gotici sporgenti, per quasi settecento anni ha ospitato illustri famiglie borghesi ginevrine, fino a diventare il museo della storia della citta’.

Oggi la Mason Tavel ospita manufatti medioevali, ritratti e testimonianze storiche delle personalita’ della zona, oggetti della vita quotidiana e del commercio, oltre ad uno spettacolare plastico della citta’ del 1850 in cui spicca l'antica struttura di mura e bastioni. E, naturalmente, la Maison Tavel con la sua torretta.

La casa e’ il vero museo dentro il museo. Splendide le enormi cantine medioevali, gia’ utilizzate come bottega con accesso dalla strada, il cortile quadrato circondato dalla scenografica scalinata, la cucina al piano terra con la cappa del monumetale camino, la soffitta con le travi a vista che ospita il plastico.

E, subito fuori, due passi per la citta' vecchia. Prima di tornare in hotel a studiare francese e preparare le valigie per domani mattina.

Costo: ingresso gratuito
Tempo di visita: un paio d'ore
Giudizio: assolutamente consigliato a chi ama la storia

venerdì, febbraio 18, 2005

Si ritorna...

Da Ginevra - Dopo due settimane torno con piacere per un weekend a casa.

Milano, stiamo arrivando!!!!

mercoledì, febbraio 16, 2005

Una vita da studente...

Da Ginevra - Vabbe', M ha bruciato il mio scoop, adesso tutti sapete che
sono ritornata studentessa !!

Il mio corso di francese mi consente nostalgici tuffi nel passato: scambiarci libri e appunti con le mie compagne di corso, trovarci al caffe' a studiare assieme, andare insieme a provare la palestra dove fare Yoga e Pilates, scambiarci suggerimenti per le gite e lo shopping. Ah, gia', poi frequentare le lezioni e studiare!!

E poi incrociare tutte le lingue possibili, perche' Marta e' spagnola, Emma filippina, Galia israeliana, Judith messicana e Galina... beh, non lo so, in due lezioni non ho ancora avuto modo di conoscerla. Ma domani e' un'altra lezione... E c'e' il compitino di verbi!

Che fine ha fatto AriaCielo ?

Da Ginevra - Non preoccupatevi, è ancora viva e lotta insieme a noi!
L'unico problema è che ha sempre più cose da fare: come ben sapete la vita della studentessa è veramente dura. Lezioni due volte alla settimana, aperi..ehm...incontri studio con le amiche del corso ecc....

Ed in più l'apart-Hotel la sta boicottando rendendo difficoltosa la connessione a Travalicando per scrivere tutte le novità.

Ma non preoccupatevi, presto avrete di nuovo sue notizie!

martedì, febbraio 08, 2005

Effetti collaterali

L'odore inconfondibile e incancellabile e' quello del formaggio di malga. Non solo ordinando raclette o fondue, ma in tutto il ristorante. E, al ritorno, sui nostri giacconi. In macchina. E ancora sui nostri capelli. Finche' una doccia provvidenziale quando siamo tornati in camera ieri sera ci ha permesso di cencellare l'aroma dell'appetitosa ma poco elegante eau de fromage che ci circondava.


Lo Chalet Suisse - Cave Valaisanne e' un locale in pieno centro a Ginevra arredato come uno chalet d'alta montagna, con tanto di soffitto a travi, pietre a vista, corna di cervo e arredamento rustico. La cucina - come suggerisce il nome - e' basata sulle specialita' Vallesi e fatta con ingredienti d'alpeggio e formaggi d'eccezione. Io ovviamente non ho resistito e ho ordinato una raclette a gogo con tanto di "carta di identita'" dei formaggi utilizzati (per me sconosciuti, ma tant'e'). Ne e' uscita una serata divertente e una mangiata comunque da consigliare. A due condizioni: che non siate troppo sensibili agli odori e che vi piaccia il formaggio.

Ambiente: informale, giovani e famiglie (specialmente stranieri)
Costo: moderato
Cucina: tipica vallese: insaccati, fondue, raclette...
Giudizio: gustoso

lunedì, febbraio 07, 2005

Forse non tutti sanno che in Svizzera... (2)

Da Ginevra - mentre cerco casa vi tengo aggiornati sul nostro paese d'adozione...

* Berna: e' aperto il primo Oxygen Bar svizzero, dove e' possibile respirare per un franco al minuto ossigeno scegliendo le essenze preferite per l'aromaterapia. Ma le sorprese non finiscono qui: altri Oxygen Bar sono gia' aperti in Florida, a Francoforte e... a Milano.

* Giinevra: L'elenco dei personaggi famosi vissuti nella citta' comprende Calvino, Jean Jacques Rousseau, Lenin, Yoko Ono, Jorge Luis Borges, e ora Isabelle Adjani, Alain Delon, l'Agha Kahn, Charles Aznavour, Javier Perez de Cuellar e ovviamente Vittorio Emanuele di Savoia.

* Per guidare la bicicletta in Svizzera e' necessario acquistare una "velo-vignette", bollo assicurativo annuale!

giovedì, febbraio 03, 2005

Workshop vicino a Montreux

Da Montreux - Arrivo in ufficio alle 8 del mattino, alle 8:30 partenza per Montreux dove si terrà il workshop aziendale sui nuovi prodotti. Siamo a Montreux alle 9:30 e... alle 22 (quando sto scrivendo questo post prendendomi qualche minuto di pausa) non abbiamo ancora smesso di lavorare (vabbeh abbiamo fatto il pranzo e la cena, ma non contano perchè abbiamo solo parlato di lavoro).

In cambio la vista sul lago dall'hotel Bon Rivage è decisamente bella con le montagne che si stagliano oltre il lago. Ho avuto quasi 5 minuti per guardarle durante il riposo post pausa pranzo.

Adesso torno a lavorare :-)

Pendolari di tutto il mondo, unitevi !

Da Milano (ovviamente) - Non capisco cosa abbiano da lamentarsi i pendolari che in questi giorni protestano contro Trenitalia. In tutti i miei anni di viaggi quotidiani, Trenitalia e Atm sono state le tutrici che hanno forgiato la mia mente, il mio corpo e il mio spirito sviluppando in me doti di adattamento non comuni:

* Salute: il mio fisico e' stato temprato con escursioni termiche degne di un'acciaieria

* Agilita': so come viaggiare incastrata nello spazio di apertura delle porte senza venire stritolata ad ogni sosta

* Scatto: la discesa dal treno in corsa per non perdere la coincidenza non ha piu' segreti

* Linea: riesco ad infilarmi in ogni anfratto sottoascellare o intrazaino visibile ad occhio nudo

* Olfatto: ho raccolto un campionario di odori da rivendere alla Guerlain per lo studio del nuovo deodorante "Armageddon"

* Filosofia: mi hanno insegnato che orari, durate, coincidenze sono sempre relativi

* Aggressivita': ho sviluppato il senso del mastino per appropriarmi di uno spazio vitale a discapito di qualsiasi essere vivente

* Psicanalisi: sono entrata in una fase regressiva-aggressiva in stile Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia.

Non potendo dimenticare questo e quant'altro treni e metropolitane hanno fatto per me, non posso che unirmi al grido che si alza fiero:
pendolari di tutto il mondo, sono con voi!!!

mercoledì, febbraio 02, 2005

Percezioni alternative

Da Milano - Come fa una che e' stata tutto il giorno in casa a perdersi l'unico impegno della giornata? Da cinque minuti dovrei essere a yoga. Eppure sono riuscita a confondermi sull'orario e, quando me ne sono accorta, era gia' tardi.

Non e' possibile che queste siano le stesse giornate in cui prima riuscivo a comprimere - devo ammettere, a fatica - una tale quantita' di cose. Devono esistere delle percezioni temporali alternative - forse un'autodifesa dell'organismo per adattarsi alle situazioni, come succede a quegli speoleologi che rimangono settimane sottoterra perdendo il ritmo del giorno e della notte.

Dov'e' l'interruttore ? Ci sara' un livello intermedio fra le percezioni? Tiro fuori il tappetino e provo a fare un po' yoga da sola. Non sara' lo stesso, ma almeno mi sento meno in colpa...

martedì, febbraio 01, 2005

Quel cielo di Lombardia...

... cosi' bello quando e' bello, cosi' splendido, cosi' in pace".

Da Milano - Sono sicura che il cielo di cui parlava il Manzoni non era molto diverso da quello che il pomeriggio di oggi ci ha regalato: azzurro, terso, l'aria frizzante e ventosa, e sullo sfondo, verso Lecco, il Resegone.

Daniela sostiene che da quando si e' trasferita a Mantova le mancano le nostre montagne. Io non so se nel mio caso il Resegone possa competere con il Monte Bianco, anche perche' le giornate sufficientemente limpide per vederlo non sono poi cosi' frequenti. Pero' mentre il pomeriggio si trasforma in un luminoso tramonto vado a bermi qualcosa sul balcone.

Poi corro, che mi aspetta l'happy hour!!

Blocco del traffico

Da Milano - Alzi la mano (e scriva un commento) chi mi sa spiegare come funzionano 'ste benedette domeniche senza traffico e giovedi' a targhe alterne. Io giuro che ci ho provato ad informarmi, ma ho la sensazione che il regolamento sia leggermente macchinoso.

Forse e' sempre stato cosi' e non me ne sono mai resa conto - ho da sempre una passione per bicicletta, passeggiate e mezzi pubblici (quest'ultima non sempre ripagata da un'analogo trasporto da parte di treni, autobus e metropolitane, che si sono spesso rivelati piu' inaffidabili, ritardatari e deludenti di un pessimo fidanzato).

Ora pero', complici i miei ritmi un po' sballati, ho dei problemi contingenti:

Problema 1:
Ariacielo il giovedi' deve recarsi in Brianza per fare una seduta full immersion di fonetica francese.
* Sapendo che:
- la destinazione e' Besana Brianza
- la partenza e' alle 9:30 di mattina
- AriaCielo parte da Villasanta City (fin dove arriva l'area di Milano?)
- percorre principalmente strade ad alta percorrenza (forse, quali sarebbero?)
- non dispone di targa estera, non e' agente di commercio ne' venditrice ambulante (ma potrebbe diventarlo... vale ??)
* Calcola: potra' Silvia uscire in macchina indipendentemente dalla targa?

Problema 2:
Ma se M torna solo nei weekend e le domeniche non possiamo uscire, come facciamo ad andare a farci un giro?