venerdì, gennaio 07, 2005

Fenomeni da shopping

"Wow, il marito ideale, quello non e' un uomo, e' uno sherpa!". La signora davanti a me osserva divertita un uomo sulla quarantina letteralmente coperto di abiti radunati per l'acquisto (almeno venti o trenta capi, ad occhio). Lui ci guarda con un sorriso intimorito e spiega "sa com'e', ho tre figli...". A un rapido cenno della moglie, si volta e si dilegua verso il reparto uomo.

E' il primo giorno di saldi da Zara a Monza e, diventata ormai amica fraterna della signora che mi precede nella chilometrica coda alla cassa, mi diverto con lei ad osservare la folla impazzita. Dopo aver lottato per strappare un capo ad altri clienti inferociti, i clienti si avviano ad una lunga, nervosa attesa ai camerini. Dopo la prova, un nuovo incolonnamento verso la cassa. Fuori, ritirare la macchina dal parcheggio e' un delirio. Pura giungla urbana.

Da provetta predatrice, anch'io torno comunque a casa con il mio bottino: un completo di Zara e finalmente anche i miei agognatissimi stivali neri, notati da tempo nella vetrina di un elegante negozio monzese. Chi puo' osare dire che non me li sono meritati?

Ma la mia fame non si e' ancora completamente saziata: mi sa che settimana prossima riprendo la caccia...

3 commenti:

M ha detto...

..e ripensandoci forse dovevo far partire il miolavoro a Ginevra a saldi finiti. In questo modo potevo controllare Aria... non penso che il mio primo stipendio bastera` a placare la sua fame :-)

AriaCielo ha detto...

Non ti preoccupare, c'e' tutta la mia liquidazione...

M ha detto...

Grazie...adesso si che sono veramente preoccupato!